Tavola Rotonda per la Promozione del Patrimonio Culturale

COMUNICATO del 7 maggio 2012

Tavola rotonda ore 10,30

«Valorizzare i beni culturali è uno degli obiettivi primari della Fondazione Carical, che intende sempre più contribuire a promuovere iniziative volte alla salvaguardia e tutela di elementi storico-architettonici presenti nelle regioni Calabria e Basilicata affinché vengano restituiti alla collettività per lo loro fruizione anche ai fini del possibile incremento del turismo culturale». Con queste parole il presidente della Fondazione Carical, il prof. Mario Bozzo ha commentato l’incontro previsto per domani mattina presso la sede di Corso Telesio a cui prenderanno parte il Segretario Generale di Mecenate 90, il dott. Ledo Prato, il membro dell'Ufficio di presidenza dell’Anci, l’avv. Salvatore Perugini, il Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria, il dott. Francesco Prosperetti ed i sindaci dei comuni di Campo Calabro, Crotone, S. Nicola Arcella, Tropea e Vibo Valentia.

Nella stessa giornata si parlerà anche della Convenzione tra Anci e Mecenate 90 attraverso la quale, e con il contributo fattivo della Fondazione Carical, si promuoverà il patrimonio culturale quale fattore dello sviluppo economico e sociale in una relazione virtuosa con le filiere economiche, a partire dal turismo e dalle industrie culturali e creative. In particolare saranno promossi interventi volti alla valorizzazione e gestione del patrimonio storico ed artistico del territorio, compreso quello a titolarità comunale, alle iniziative che puntino a favorire il coordinamento e la collaborazione di soggetti pubblici e privati nella programmazione e nella gestione dei beni culturali su scala locale. Nel rispetto delle norme contemplate nel Codice dei beni culturali e del paesaggio sono auspicabili politiche di attivazione dei “distretti culturali” come modelli innovativi per lo viluppo delle economie locali attraverso la predisposizione dei “piani di sviluppo culturale territoriali” con progetti e programmi di valorizzazione anche dei beni affidati dallo Stato in gestione agli Enti territoriali ai sensi del D. Lgs 28 maggio 2010 n°85, secondo modalità da concordare.

L’incontro di domani sarà l’occasione per valutare l’opportunità concreta di intervento su alcuni beni storico-architettonici presenti sul territorio calabrese.

 

 

L’Ufficio Stampa Fondazione Carical

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2° Trofeo della Lingua italiana: insieme Fondazione Carical e Mecenate 90

COMUNICATO del 4 aprile 2012

2° Trofeo della Lingua italiana: Fondazione Carical e Mecenate 90

a favore degli studenti della Calabria e della Basilicata

Dopo il successo della prima edizione, l'Associazione Mecenate 90 ( www.mecenate90.it ) , sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in collaborazione con la Direzione Generale dello Studente del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e con il sostegno della Società Dante Alighieri, del Centro per il Libro e la Lettura, dell'Associazione degli Italianisti ed altre istituzioni culturali, promuove il “2° Trofeo della Lingua Italiana”. Il concorso è rivolto alle classi quarte dell’anno scolastico 2011-2012 delle scuole secondarie di II grado che, sulla base di una circolare ministeriale, si registrano sul sito del Trofeo (www.trofeostudenti.it) entro il 16 aprile p.v. Sotto la supervisione di un docente di riferimento, le classi sono chiamate a comporre un racconto breve, il cui incipit è stato predisposto da uno scrittore italiano a scelta tra quelli selezionati e contattati, particolarmente apprezzati dal pubblico dei lettori negli ultimi anni. Fra essi, Dacia Maraini, Gianrico Carofiglio, Raffaele La Capria, Salvatore Silvano Nigro e Massimo Lugli.

La Fondazione Carical, allo scopo di incoraggiare la partecipazione al Trofeo delle scuole della Calabria e della Basilicata, d’intesa con l’Associazione Mecenate 90 e la Direzione Generale dello Studente del Ministero dell’Istruzione, si è inserita nel progetto prevedendo un Premio speciale per il miglior racconto scritto dalle classi delle due regioni che si iscriveranno al Trofeo entro il 16 aprile 2012.

«Il sostegno della Fondazione Carical al 2°Trofeo della Lingua Italiana – ha dichiarato Mario Bozzo, presidente della Fondazione Carical – vuole essere una conferma dell’interesse che da anni rivolgiamo alla letteratura ed alla partecipazione dei giovani studenti alla formazione di una coscienza civile. Il Premio Speciale consentirà alle classi degli studenti delle due regioni di concorrere doppiamente al Concorso: a livello nazionale e a livello regionale. In Calabria ed in Basilicata, così ammirate per la loro storia e cultura, si dovrebbe fare di più per promuovere la nostra lingua, la letteratura e gli scrittori italiani. Ci auguriamo una ampia partecipazione da parte degli studenti e dei docenti».

«Con il Trofeo della Lingua Italiana, per la prima volta, studenti, insegnanti, scrittori – ha dichiarato Ledo Prato, Segretario generale di Mecenate 90 – hanno potuto testimoniare, ciascuno nel proprio ambito, la vivacità e l’interesse che contraddistingue la lingua italiana e, attraverso di essa, l’amore per l’Italia. Il successo della prima edizione, la partecipazione convinta di studenti, docenti e scrittori, la qualità dei racconti hanno premiato lo sforzo comune e favorito l’interesse della Fondazione Carical che vogliamo ringraziare. La nostra scuola, anche in Calabria e Basilicata, è migliore di come spesso viene rappresentata».

Il Progetto ha lo scopo di richiamare l'attenzione sull'importanza che la lingua ha avuto nel processo unitario del Paese e celebrarne il valore attuale nella dimensione nazionale e internazionale. Inoltre, vuole essere un'occasione per promuovere la lettura, sviluppare la creatività dei giovani e avvicinare gli scrittori agli studenti. Il vincitore sarà scelto da una qualificata Giuria di italianisti, giornalisti e scrittori ed analogamente avverrà per l’attribuzione del Premio Speciale, per le classi delle scuole della Calabria e della Basilicata. L’intendimento è chiaro: legare il tema della lingua alla scrittura e alla lettura dei libri. L’invito è dunque rivolto alle scuole affinché colgano al volo questa bella occasione per i propri studenti.

L’Ufficio Stampa Fondazione Carical

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Il Presidente Bozzo su Giacomo Mancini

COMUNICATO del 2 aprile 2012

Dichiarazione del prof Mario Bozzo

in vista del convegno “Storia ed attualità di Giacomo Mancini” al teatro Rendano di Cosenza

Il presidente della Fondazione Carical, prof Mario Bozzo, in relazione alla giornata conclusiva per il decennale della scomparsa di Giacomo Mancini dichiara: «Mancini è stato un protagonista della vita politica italiana, e calabrese e meridionale in particolare. Il suo esempio però non viene raccolto dalla classe politica che oggi vive nei diversi livelli istituzionali. Nessuno potrà dire, come invece egli può legittimamente continuare a dire attraverso ciò che ha lasciato, ciò che ha fatto per la Calabria. Mancini ha, invece, un elenco di cose fatte che testimoniano il suo amore per la Calabria. Oggi, a dieci anni dalla scomparsa, ricordare Giacomo Mancini dovrebbe significare anche assumere un impegno ad imitarne l’esempio. Ma è un esempio difficile e quindi resta un personaggio scomodo e purtroppo isolato».

 

L’Ufficio Stampa Fondazione Carical

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Vittorio Sgarbi al Parco degli Enotri

COMUNICATO del 23 marzo 2012

Iniziativa culturale “Scrittori al Parco degli Enotri”

Incontro con Vittorio Sgarbi

“Piene di grazia – I volti della donna nell’arte”

(Bompiani)

Parco degli Enotri- Cda Rosario di Mendicino

Martedì 27 marzo 2012 - ore 17,30

Continua il prossimo martedì 27 marzo alle ore 17,30, il programma culturale di lettura ed incontri ideato e realizzato dalla Fondazione Carical “Scrittori al Parco degli Enotri” che vedrà la presenza di autori di chiara fama nazionale ed internazionale, intrattenersi e raccontarsi a quanti hanno a cuore la crescita della propria conoscenza.

Il nome che catalizzerà l’attenzione del pubblico sarà quello di Vittorio Sgarbi, ospite del Parco degli Enotri, il centro della cultura realizzato in Contrada Rosario di Mendicino, il prossimo 27 marzo con il suo libro “Piene di grazia – i volti della donna nell’arte” (Bompiani).

Suggestioni letterarie affiancano le descrizioni dei quadri con l’acutezza, la competenza e lo stile brillante del celebre critico d’arte nonché volto televisivo. Nulla però è scontato nella selezione di Sgarbi, nella scelta dei nomi e delle immagini che, se rispettano un criterio classico fino all’età barocca, nella modernità si trasformano in scelta personalissima e interessante. La donna nell’arte può essere schiava o angelica ed è sempre forza poetica che si concretizza in tipologie ricorrenti quasi tutte presenti nel libro. Nella storia dell’arte infatti la donna rispecchia sempre dei modelli santi come la Madonna o le vergini nella pittura cristiana oppure è donna amata e compianta perché persa o perché morta come nel gruppo scultoreo di Jacopo della Quercia. Ci sono poi le figure come La dama con l’ermellino di Leonardo in cui la donna è bellezza da ammirare, perfezione a cui aspirare. Nella modernità, in Picasso o in Balthus, la figura femminile è desacralizzata come ne Les demoiselles d’Avignon oppure trasformata in donna bambina. Letteratura, storia e storia dell’arte si contrappongono e si confondono in questo libro di Sgarbi che va letto come un manuale in cui viene custodito il segreto della sensualità femminile e della seduzione. Perché la donna è soprattutto sogno e desiderio. Piene di grazia. I volti della donna nell’arte cerca di dare spiegazione al mistero femminile, spesso meglio spiegato da una pennellata che da un sonetto e racchiuso in uno sguardo, in un merletto, in una preghiera devota. La donna è da sempre il tema più affrontato sia nella letteratura che nella pittura perché, come nella vita, spinge alla creazione, all’estrema convinzione che rappresentarla renda l’uomo più felice.

“La donna è certamente il momento di maggiore perfezione del creato. Nella visione della Creazione, nella Genesi, la donna è l'ultima creatura di Dio, quindi quella in cui Egli mette tutte le perfezioni, quella che consente di arrivare a compimento di un progetto che vede anche nel simbolo della Vergine una perfezione che sembra superare qualunque condizione umana” così scrive nell’introduzione il noto critico dell’arte, Vittorio Sgarbi che rende omaggio alla forza deduttiva della figura femminile nella pittura.

L’incontro, dopo un saluto da parte del presidente della Fondazione Carical, prof. Mario Bozzo, sarà caratterizzato da una conversazione dell’Autore con il critico letterario Arnaldo Colasanti ed intervallata dalle videoproiezioni commentate con le letture di Lindo Nudo.

Il Presente vale come Invito per gli Organi di Stampa

L’Ufficio Stampa Fondazione Carical

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Scrittori al Parco degli Enotri - Flavio Giacomantonio

COMUNICATO del 29 febbraio 2012

Iniziativa culturale “Scrittori al Parco degli Enotri”

Incontro con Flavio Giacomantonio

“Di là dallo specchio. Zibaldone di emozioni e impressioni”

(Giardini editori e stampatori in Pisa)

Parco degli Enotri- Cda Rosario di Mendicino

Venerdì 2 marzo 2012 -  ore 17,30

 

Prenderà ufficialmente il via, il prossimo venerdì 2 marzo alle ore 17,30, il programma culturale di lettura ed incontri ideato e realizzato dalla Fondazione Carical “Scrittori al Parco degli Enotri” che vedrà la presenza di autori di chiara fama nazionale ed internazionale, intrattenersi e raccontarsi a quanti hanno a cuore la crescita della propria conoscenza.

Il nome che certamente saprà catalizzare l’attenzione, tra i primi, sarà quello di Vittorio Sgarbi che sarà ospite del Parco degli Enotri, il centro della cultura realizzato in Contrada Rosario di Mendicino, il prossimo 27 marzo con il suo libro “Piene di grazia – i volti della donna nell’arte” (Bompiani).

Ma ad aprire ufficialmente l’importate programma culturale sarà il libro di poesie di Flavio Giacomantonio, “Di là dallo specchio. Zibaldone di emozioni e impressioni” (Giardini editori e stampatori in Pisa).  L’incontro, promosso unitamente alla Centro di Promozione Attività Culturali e di Documentazione - Cepacud, registrerà l’intervento del presidente della Fondazione Carical Mario Bozzo, che ha curato la presentazione al volume e del professore Rocco Mario Morano, research associate della University of Toronto Mississauga. Le letture delle poesie saranno a cura di Ennio Scalercio

Il titolo della raccolta di liriche di Flavio Giacomantonio, “Di là dallo specchio”, indica il tentativo di superare i limiti dell'immagine, quella riflessa dallo specchio, sovente alterata, che non sempre, o non compiutamente, esprime la verità, condizionata com'è dalle convenzioni, dall'ipocrisia, dai falsi pudori, dall'orgoglio, dalla paura, dalla vanità, dalla voglia di apparire. Il porsi dietro lo specchio consente invece di osservare la vicenda umana restando nella spirale dei sentimenti, che vengono però vissuti fuori dalle turbolenze della quotidianità e dalla ridda delle passioni. Si tratta di una poetica che cerca di ritrovare i valori fondamentali della vita, smarriti, e di dare di nuovo un senso alla inquiete vicende quotidiane: uno stimolante “Zibaldone di emozioni e di impressioni” che è anche, e soprattutto, un libro di pensieri, che fanno 'pensare' e spingono tutti a condividere, coerentemente, il dovere di un responsabile impegno comune. A questa poetica si affianca un linguaggio comprensibile e immediato, anche se colto e ricco di citazioni letterarie, retto da un costrutto sintattico lineare e legato a modelli consolidati dalla tradizione, adatto, secondo l'Autore, a recuperare un ordine di valori e di sentimenti immutabile e sempre valido.

L’Ufficio Stampa Fondazione Carical

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Tante iniziative in programma per il 2012

COMUNICATO del 06 febbraio 2012

Con l’inizio del nuovo anno la Fondazione Carical è impegnata a definire un piano di interventi a favore di iniziative proposte da Enti presenti sul territorio delle due regioni, Calabria e Lucania, privilegiando quelle che appaiono in grado di incidere positivamente sullo sviluppo socio economico e culturale. «L’attenzione, in prima istanza – dichiara il presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo- sarà rivolta al potenziamento librario delle biblioteche a partire da quelle scolastiche, attraverso la distribuzione gratuita di testi di narrativa, saggistica e classici con scelte che contribuiscono a diffondere, soprattutto verso i giovani, la conoscenza della storia e della cultura calabro-lucana». La Fondazione Carical sta anche valutando la possibilità di concorrere finanziariamente alla realizzazione dell’illuminazione artistica della Città di Cosenza sulla base del progetto “Messa in luce” sottoposto dal sindaco Mario Occhiuto, per la valorizzazione di alcuni luoghi come il Duomo, alcune piazze, fontane e ponti identitari del luogo, così come la condivisione del progetto presentato dal Vescovo di Lamezia Terme, Luigi Antonio Cantafora per la realizzazione di una scuola di formazione per giovani imprenditori, centrata sull’insegnamento sociale cattolico, finalizzata a formare una cultura imprenditoriale posta nello scenario euromediterraneo. La Fondazione Carical è inoltre in contato con l’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria e con l’Ufficio Scolastico regionale per la definizione di un progetto che miri alla promozione ed al rilancio del turismo scolastico in entrata nel territorio calabrese e, non ultimo, è impegnata a definire le modalità di intervento per la realizzazione di un laboratorio di formazione cinematografica coordinato dal regista Mimmo Calopresti che, in occasione della produzione di un suo ultimo lungometraggio, intende coinvolgere un gruppo di giovani calabresi a cui verranno impartite nozioni di sceneggiatura, scenografia, fotografia, regia, montaggio e recitazione. «A ciò si aggiungono le iniziative proprie elaborate dalla Fondazione Carical- ha detto il presidente Mario Bozzo- alcune delle quali saranno svolte nella nuova struttura del Parco degli Enotri in Mendicino. Tra le iniziative in cantiere c’è la sesta edizione del premio per la Cultura Mediterranea, un laboratorio di lettura con la presentazioni di libri da parte dei loro autori, la realizzazione di un convegno avente per tema le religioni monoteiste del Mediterraneo nell’ambito dell’attenzione che la Fondazione riserva alle culture ed alle radici comuni a cui farà da cornice una mostra dell’artista Francesco Lupinacci, l’incontro dei giovani in occasione dell’appuntamento “Incontro con l’Autore” e tante altre iniziative che saranno condotte in tutte le province di Calabria e Lucania di concerto con le Istituzioni locali». In merito alla nuova edizione di “Incontro con l’Autore”, le scuole coinvolte e che nei prossimi riceveranno i testi da giudicare sono: il liceo scientifico “Balsano” di Roggiano Gravina, Il Liceo Scientifico “Berto” di Vibo Valentia, il Liceo Classico “Pitagora” di Crotone, il Liceo Scientifico “L.Siciliani” di Catanzaro ed il Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Venosa
L’Ufficio Stampa Fondazione Carical
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Inaugurato il “Parco degli Enotri”

COMUNICATO del 04 dicembre 2011

Inaugurato il “Parco degli Enotri”

È stato inaugurato ieri il nuovo Centro Eventi della Fondazione Carical “Parco degli Enotri”, realizzato nell’area dell’ex Sporting Club di Contrada Rosario a Mendicino. «È con grande emozione ed un pizzico di motivato orgoglio- ha detto il presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo- che presento il Parco degli Enotri alle Istituzioni, alla stampa, alle associazioni laiche e cattoliche ed ai cittadini. È il vecchio Sporting che nasce a nuova vita, quella struttura che ha rappresentato per tanti un punto di riferimento e che oggi si candida ad essere una nuova porta della Calabria rivolta alla qualità. Con i suoi duemila metri quadrati di interni, le due piazze, il parcheggio, il verde e le attrezzature sportive, sarà luogo di iniziative, molte delle quali le sosterremo noi attraverso le presentazioni di libri, film, attività di cineforum ed incontri al fine di creare sempre più momenti che abbiano come filo conduttore “l’ozio culturale” ovvero il divertimento, riempiendo di contenuti veri il tempo. Altre iniziative - ha continuato Bozzo- saranno proposte e curate da parte di attori esterni che vorranno usare questa struttura per meeting, congressi e manifestazioni, ma anche matrimoni e feste d’elite. In nostro obiettivo è che si facciano solo cose belle e di qualità affinché possa nascere un vero polmone di attività al di fuori dell’Università, che spesso rimane nel chiuso delle sue stanze, anche con essa ma mai contro». A fare gli onori di casa, oltre al presidente Mario Bozzo anche il vice presidente della Fondazione Carical, Alfredo Gualtieri ed il direttore generale, Luigi Morrone. Presente anche il sindaco di Mendicino, Ugo Piscitelli accompagnato dall’assessore alla cultura, Francesca Reda e dal titolare ai lavori pubblici ed urbanistica, Luigi De Cicco, ha dichiarato: «abbiamo desiderato molto questa struttura- ha detto il sindaco- tanto da aver attraversato un periodo di conflittualità perché volevamo acquisirla al patrimonio comunale. Siamo contenti che la Fondazione Carical abbia saputo cogliere il nostro desiderio di far diventare questo parco culturale un centro propulsivo di ricerca ed un attrattore per l’intero territorio. Siamo certi che all’interno della nostra realtà saprà guardare ad iniziative che porteranno all’elevazione del sapere. Tutti oggi parlano di economia e di capitali, ma il vero capitale di cui abbiamo bisogno è quello umano che dovrà saper tenere la finestra aperta con il Mediterraneo». Importanti gli ospiti intervenuti all’inaugurazione tra i quali il Prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, il presidente della Provincia, Mario Oliverio, l’assessore alla cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, il comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Francesco Ferace, il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Gaglioti e per il Comune di Cosenza, l’assessore ai giovani e futuro Davide Bruno, oltre ad esponenti e rappresentanti del mondo delle professioni, dell’università, dell’impresa e della cultura. Prima del taglio e del nastro da parte ddel sindaco Piscitelli insieme ai presidenti Bozzo ed Oliverio e della benedizione, invocata dall’Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano, Monsignor Salvatore Nunnari, ad emozionare è stata la performance di Rino Amato "Salvatore di Giacomo tra sogno, musica e poesia" estratta dal suo recital “Favole napoletane” accompagnato al pianoforte e fisarmonica da Virginio Aiello e con la partecipazione di Maria Carmela Conti avente per scenografia un significativo dipinto di Olga Minardo. Emozioni che hanno toccato l’apice con l’interpretazione superba di “Lassamme fa a Dio” di Salvatore di Giacomo. Il Parco degli Enotri nasce da un progetto esecutivo dell’ingegnere Ernesto Funaro e dell’architetto Daniela Francini, e la direzione dei Lavori dell’ingegnere Francesco La Valle, il quale ha progettato e curato anche la sistemazione degli spazi esterni compresi il parco e l'impianto di illuminazione. L’opera è stata realizzata dall’impresa Maletta per le strutture, dalla ditta Tropea per l’impianto termico e di condizionamento, dalla ditta De Santo per l’impianto elettrico. Gli arredi e il progetto illuminotecnico interno è stato realizzato dalla ditta Ascente.

L’Ufficio Stampa Fondazione Carical

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