
Premio per la Cultura Mediterranea
III Edizione
Vincitori 2009
Giorgio Agamben, Dunja Badnjevic, Enzo Bianchi, Matteo Collura, Drago Jančar, Mauro Francesco Minervino e Bruno Morelli
Il Premio - La Giuria - La Premiazione
29 ottobre alle ore 17,30
Teatro Rendano in Piazza Prefettura, Cosenza
Giunge alla terza edizione il Premio Carical per la Cultura Mediterranea istituito dalla Fondazione CARICAL per volere del suo presidente Mario Bozzo con gli obiettivi di valorizzare, divulgare e mettere a confronto le tante anime di popolazioni e stati che si affacciano al mare nostrum.
Questo premio culturale è un unicum nel suo genere ed è stato fortemente voluto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania per porre l'accento sulle radici comuni che costituiscono un patrimonio inestimabile su cui costruire un dialogo vero, un confronto autentico e un rispetto profondo per somiglianze e differenze.
Proprio da qui, da Cosenza, dalla Calabria, area di confine d'Italia e ombelico del Mediterraneo, prende il via, con determinazione, questa sfida.
A dettare l'evoluzione delle civiltà, due tendenze si sono sempre contrapposte: la volontà di conservazione di tradizioni, usi e costumi e le esigenze di sviluppo commerciale, innovazione, scambio, creazione di ricchezza, il loro fronteggiarsi comporta relazioni e assimilazioni di alcuni popoli ad altre aree del nostro globo. Se queste due leve son vecchie come il mondo, a cambiare sostanzialmente oggi il contesto generale sono intervenuti due fattori: i nuovi mezzi di trasporto e i nuovi mezzi di informazione.
Un'enorme impennata delle velocità di scambio di materie e di “materie grigie” sono condizioni che governano le regole commerciali mondiali, e hanno posto non pochi quesiti sulla conservazione delle singole identità culturali, economiche e politiche. Eppure, per i paesi del bacino Mediterraneo, gli influssi linguistici e culturali non son certo materia d'oggi. Ma tante sono le domande, le considerazioni dei pesi: forze e debolezze. Chi vince, chi perde? Chi influenza e chi è influenzato? La globalizzazione finirà con il far confluire in un'unica cultura?
A parlarne in una tavola rotonda dal titolo Cultura o culture del Mediterraneo? Storia, tradizioni e sistema della globalizzazione”, lo scrittore basco Juan Bas, l'intellettuale e traduttrice serba Dunja Badnjevic, il Priore della Comunità Monastica di Bose Enzo Bianchi, lo scrittore sloveno Drago Jančar e Younis Tawfik esule iracheno e esperto in storia e cultura dell'islam, moderati dal giornalista Rai Franco di Mare.
La serata esplorerà i percorsi artistici frutto delle contaminazioni tra i popoli del Mediterraneo con letture tratte da significativi brani di David Grossman, Malika Mokeddem, Orhan Pamuk e Alki Zei e con le sonorità musicali dei 7Sóis Orkestra, sette artisti provenienti da Andalusia, Israele, Italia, Marocco e Portogallo che, sotto la direzione artistica di Stefano Saletti, mescolano voci, idiomi e strumenti con risultati coinvolgenti e inattesi. Pagine letterarie e pezzi musicali in cui motivi ispiratori, contenuti e forme si fondono e si sovrappongono con grande naturalezza e creatività
La Cerimonia di Premiazione assegnerà il premio alle quattro sezioni in concorso e un premiato speciale espresso dalla giuria:
Sezione Società Civile
- Enzo Bianchi - Il pane di ieri (Einaudi)
Sezione Narrativa
- Matteo Collura - L'Isola senza Ponte - Uomini e Storie di Sicilia (Longanesi)
- Mauro Francesco Minervino - La Calabria brucia (Ediesse)
Sezione Storia del Pensiero
- Giorgio Agamben – filosofo, docente di Filosofia Teoretica all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, autore di Nudità (Nottetempo)
Sezione Creatività
- Bruno Morelli - pittore e scultore di cultura e sensibilità rom
- Dunja Badnjevic - L'Isola nuda (Bollati Boringhieri)
Premio Speciale Giuria
- Drago Jančar - Aurora Boreale (Bompiani)
Fanno parte della giuria: Mario Bozzo, Presidente della Fondazione Carical e del Comitato Promotore del Premio; Luigi Lombardi Satriani (docente di Etnologia all’Università La Sapienza di Roma) Presidente della Giuria; Arnaldo Colasanti (critico letterario e scrittore), Sergio Givone (docente di Estetica all’Università di Firenze), François Livi (docente di Letteratura Italiana presso la Paris-Sorbonne), Raffaele Perrelli (Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Calabria) e Giuliana Sgrena (giornalista, inviata di guerra e scrittrice).


